Santa Sofia d’Epiro saluta Ylberi 2026 tra mongolfiera, arte pubblica e sapori locali
Sabato 1 agosto il borgo arbëreshë ospiterà un volo ancorato in mongolfiera e lo Ylberi Wine Fest con degustazioni e musica
Guardare Santa Sofia d’Epiro dall’alto e concludere il viaggio tra le opere d’arte assaporando le eccellenze del territorio. Ylberi 2026 si prepara a salutare il pubblico con due esperienze che racchiudono l’identità della manifestazione: una mongolfiera ancorata nel cuore del borgo arbëreshë e una serata dedicata a enogastronomia, musica e convivialità.
Il programma conclusivo della sesta edizione è fissato per sabato 1 agosto. Il primo appuntamento inizierà alle 18 nell’area del Murale Rosk, in via Pedilati. Dalle 19.30, invece, la manifestazione si sposterà nella Villa comunale per lo Ylberi Wine Fest.
Il progetto, ideato e curato da Rublanum/Gulìa Urbana insieme al Comune di Santa Sofia d’Epiro, ha progressivamente trasformato il paese in un museo diffuso a cielo aperto, facendo dialogare artisti internazionali, comunità e territorio.
Ylberi Park, Santa Sofia d’Epiro vista dalla mongolfiera
Il gran finale prenderà il via alle 18 con “Ylberi Park – Mongolfiera Experience”. Nell’area del Murale Rosk, il pubblico potrà osservare Santa Sofia d’Epiro dall’alto attraverso un volo ancorato in mongolfiera.
L’esperienza è stata pensata per offrire a cittadini e visitatori una prospettiva differente sul borgo e sulle trasformazioni prodotte negli anni dagli interventi di arte urbana.
Il valore simbolico dell’iniziativa si lega alla vocazione di Ylberi: modificare lo sguardo sui luoghi, riscoprirne l’identità e costruire nuove relazioni tra il patrimonio esistente e le opere contemporanee disseminate nel tessuto urbano.
Lo Ylberi Wine Fest nella Villa comunale
A partire dalle 19.30, la chiusura ufficiale sarà affidata allo Ylberi Wine Fest, ospitato negli spazi della Villa comunale.
La serata sarà dedicata alle eccellenze enogastronomiche locali attraverso degustazioni, sapori del territorio e momenti di convivialità. Il programma musicale prevede il live di Meron & Carlo e il dj set di Piero Tucci.
L’appuntamento unirà così cultura, tradizioni e intrattenimento, completando un percorso che durante l’intera edizione ha coinvolto artisti, residenti e visitatori.
Gli artisti della sesta edizione
Ylberi 2026 ha portato a Santa Sofia d’Epiro Hanna Lucatelli, Lebibe Topalli, Tony Gallo, Edoardo Ettorre, Testa di Latta e Castellaura. Gli artisti sono stati chiamati a realizzare nuove opere in diversi punti del paese, arricchendo il patrimonio permanente del museo diffuso.
Gli interventi non sono stati concepiti come elementi isolati, ma come parti di un progetto costruito intorno alla relazione con la comunità e con l’identità del territorio.
Accanto alla produzione artistica è stato sviluppato un programma composto da incontri, laboratori aperti alla cittadinanza e confronti sul rapporto tra arte e società.
Il tema dell’abitare e il dialogo con il Brasile
Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026 è stato “Abitare è essere ovunque a casa propria”. Il tema è stato affrontato attraverso esperienze e opere dedicate ai concetti di identità, appartenenza e relazione con i luoghi.
Nel programma hanno trovato spazio anche iniziative sulla salute mentale e momenti dedicati al dialogo culturale con il Brasile. L’arte pubblica è diventata così uno strumento per affrontare questioni sociali e costruire occasioni di confronto oltre la dimensione strettamente espositiva.
La manifestazione ha coinvolto direttamente la cittadinanza, consolidando il legame tra la produzione degli artisti e la vita quotidiana del borgo.
Un museo diffuso nel borgo arbëreshë
Nel corso delle sue sei edizioni, Ylberi ha contribuito a trasformare Santa Sofia d’Epiro in un museo a cielo aperto. Le opere realizzate durante il progetto rimangono nel paese ed entrano a far parte del suo patrimonio culturale permanente.
Il percorso consente di leggere gli spazi urbani attraverso nuovi linguaggi, mettendo in relazione l’arte contemporanea con l’identità arbëreshe, l’architettura e il paesaggio.
La mongolfiera e il Wine Fest rappresentano quindi non soltanto gli eventi conclusivi dell’edizione 2026, ma anche un invito a visitare il borgo, scoprirne le opere e viverlo come luogo di incontro e condivisione.
Il progetto e le collaborazioni istituzionali
Ylberi è ideato e curato da Rublanum/Gulìa Urbana in collaborazione con il Comune di Santa Sofia d’Epiro.
La sesta edizione è stata realizzata con il contributo del Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il progetto conferma la propria vocazione alla rigenerazione culturale e sociale, utilizzando l’arte pubblica per creare connessioni tra comunità, artisti, tradizioni e territorio.