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12/06/2026 ore 17.50
Sport

Finale playoff di calcio a 8, la Lega Serie A8 condanna gli episodi

Dopo i fatti del 9 giugno, EMSI annuncia sanzioni esemplari e iniziative a tutela della propria immagine

di Redazione

La EMSI-Lega Serie A8 condanna con fermezza quanto accaduto durante la finale playoff del campionato di calcio a 8, disputata il 9 giugno 2026. In una nota ufficiale, l’organizzazione definisce l’episodio «grave e spiacevole» e contrario ai valori di sportività, rispetto delle regole e sana partecipazione che ispirano l’attività della Lega.

La presa di posizione arriva dopo gli eventi verificatisi nel corso della finale e punta, da un lato, a stigmatizzare quanto accaduto e, dall’altro, a tutelare l’immagine del campionato, delle squadre, degli sponsor e dell’intera organizzazione.

La Lega Serie A8: «Episodio grave e contrario ai nostri valori»

Nel comunicato, la EMSI-Lega Serie A8 chiarisce di aver messo a disposizione delle forze dell’ordine il video integrale dell’accaduto, in uno spirito di piena collaborazione e buona fede.

Secondo quanto riferito dalla Lega, dalle immagini emergerebbe che il fatto ha riguardato «un numero molto esiguo di soggetti coinvolti di entrambe le squadre» e non può quindi essere generalizzato a danno degli altri partecipanti, delle società, dell’organizzazione o della manifestazione nel suo complesso.

La Lega annuncia inoltre la prossima pubblicazione del comunicato ufficiale del Giudice sportivo, dal quale si attendono sanzioni esemplari nei confronti dei soggetti coinvolti.

Il ringraziamento ai partecipanti intervenuti per riportare la calma

Accanto alla condanna dell’episodio, la Lega ha voluto ringraziare i partecipanti alla partita che sarebbero intervenuti con senso di responsabilità per cercare di fermare il litigio e riportare la situazione sotto controllo.

«Desidera ringraziare tutti gli altri partecipanti alla partita che, con senso di responsabilità, sono prontamente intervenuti per dirimere il litigio e contribuire a riportare la situazione sotto controllo, evitando conseguenze ulteriori», si legge nella nota.

Il messaggio dell’organizzazione punta dunque a distinguere le responsabilità individuali da quelle dell’intero movimento, evidenziando come la grande maggioranza dei tesserati e dei partecipanti abbia mantenuto un comportamento corretto.

Diffida contro notizie false o fuorvianti

La EMSI-Lega Serie A8 diffida formalmente i soggetti coinvolti e chiunque altro dal divulgare notizie false, inesatte o fuorvianti, oppure dal rappresentare come accaduti fatti mai verificatisi.

Secondo la Lega, simili condotte rischiano di ledere gravemente l’onore e l’immagine non solo dell’organizzazione, ma anche dell’ACSI, che da anni sostiene e promuove l’esperienza sportiva, e degli sponsor che supportano l’attività della Lega e delle singole squadre.

La nota sottolinea che il campionato coinvolge oltre 1000 tesserati ed è il risultato di un lavoro organizzativo serio, continuativo e responsabile, portato avanti con l’obiettivo di offrire un contesto sportivo sano, inclusivo e sicuro.

«Tolleranza zero verso ogni forma di violenza»

La Lega rivendica di aver sempre represso ogni forma di violenza, adottando i provvedimenti ritenuti necessari ogni volta che se ne sia presentata la necessità.

«Non consentiremo che un episodio circoscritto, per quanto grave, venga strumentalmente deformato fino a compromettere l'immagine di un'organizzazione che da anni promuove lo sport sul territorio con serietà, partecipazione e tolleranza zero verso ogni forma di violenza», si legge ancora nel comunicato.

L’organizzazione ribadisce quindi la piena fiducia nell’accertamento dei fatti da parte delle autorità competenti e degli organi preposti.

Mandato ai legali per tutelare l’immagine della Lega

La EMSI-Lega Serie A8 comunica infine di aver già dato mandato ai propri legali di fiducia per valutare ogni iniziativa utile a tutela della propria immagine e della correttezza dell’informazione.