Sezioni
29/04/2026 ore 15.41
Sport

Corigliano-Rossano ospita il campionato interregionale di taekwondo con 600 atleti

Al PalaEventi, il 2 e 3 maggio, la manifestazione di punta del calendario Fita Calabria: attese oltre mille presenze complessive da cinque regioni del Sud

di Redazione

Sarà il PalaEventi di Corigliano-Rossano a ospitare, sabato 2 e domenica 3 maggio, il campionato interregionale di taekwondo riservato alle categorie cadetti, junior e senior. Ad annunciarlo è il Comitato regionale Fita Calabria, che presenta l’appuntamento come la manifestazione di punta dell’intero calendario calabrese, capace anche quest’anno di confermare numeri elevati e una partecipazione ampia e qualificata.

In pedana sono attesi circa 600 atleti, provenienti da Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Campania, mentre nelle due giornate il movimento complessivo legato alla competizione porterà sul territorio oltre mille presenze, considerando tecnici, dirigenti, ufficiali di gara, accompagnatori e famiglie.

Corigliano-Rossano al centro del taekwondo del Sud

L’evento si conferma uno degli appuntamenti più importanti per il movimento regionale e interregionale, non solo per il numero dei partecipanti, ma anche per il livello tecnico che negli anni è riuscito a consolidare.

A sottolinearlo è il presidente del Comitato Fita Calabria, Giancarlo Mascaro, che inquadra il campionato come un riferimento ormai stabile nel panorama del taekwondo meridionale. «È la nostra manifestazione più rappresentativa, che negli anni ha consolidato un livello tecnico elevato e una partecipazione costante. Corigliano-Rossano si conferma punto di riferimento per il taekwondo del Sud Italia, con un evento di notevole caratura sportiva», afferma Mascaro.

Le due giornate del PalaEventi si annunciano quindi come un banco di prova importante per atleti e società, dentro una competizione che va oltre il semplice valore agonistico e diventa anche un momento di visibilità per il territorio ospitante.

Un test importante a un mese dai campionati italiani

Il campionato interregionale arriva in un momento strategico della stagione, a circa un mese dai Campionati italiani di cinture nere, e offre agli atleti calabresi la possibilità di confrontarsi con avversari di pari livello tecnico senza affrontare spostamenti particolarmente gravosi.

È proprio questo uno degli aspetti che il Comitato regionale evidenzia con maggiore forza: la possibilità di garantire una competizione di alto profilo vicino casa, riducendo i costi di trasferimento e rendendo più sostenibile il percorso sportivo delle società.

Mascaro insiste anche su questo versante: «La competizione ha anche un valore sociale, perché consente alle famiglie di sostenere il percorso sportivo dei propri figli a costi contenuti. Organizzare campionati di alto livello vicino casa favorisce le società e i territori».

Sport, famiglie e ricadute sul territorio

Accanto all’aspetto tecnico e agonistico, la manifestazione porta con sé anche una dimensione sociale ed economica significativa. L’arrivo di oltre mille persone tra atleti, staff e accompagnatori avrà inevitabili ricadute sul piano dell’accoglienza e dell’indotto, rafforzando il legame tra sport e sviluppo locale.