Cosenza celebra Achille Mignolo: riconoscimento a Palazzo dei Bruzi per il campione del biliardo italiano
Il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha premiato il campione cosentino nell’ambito della rassegna “Talenti cosentini nello sport”
Il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha consegnato, nel corso di una cerimonia svoltasi nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, un riconoscimento al campione di biliardo cosentino Achille Mignolo. L’iniziativa si inquadrava nell’ambito della rassegna “Talenti cosentini nello sport”, promossa dalla Commissione comunale Sport e Cultura, presieduta dal consigliere Mimmo Frammartino che ha introdotto l’incontro.
Nel corso della cerimonia si è sottolineata la volontà della città di Cosenza, del Presidente del consiglio comunale Mazzuca e della Commissione Sport del Comune di rendere omaggio ad un atleta che ha portato il nome della città alla ribalta nazionale ed internazionale. Formatosi sotto la guida del maestro Nestor “Nenè” Gomez, uno dei tecnici più stimati del panorama nazionale, il cosentino Achille Mignolo già nel 2007 ha dato prova del suo talento aggiudicandosi il titolo di Campione Italiano Juniores.
Da quel momento il suo cammino ha conosciuto una inarrestabile ascesa che gli ha poi aperto, dal 2022, le porte della categoria nazionale dei Professionisti, l'élite del biliardo italiano. Entrare in questo autentico gotha significa affrontare sempre i migliori giocatori sfoderando tutta l’esperienza e la tecnica che servono. E in questa autentica sfida continua, Achille Mignolo non si è mai tirato indietro. Qualche settimana fa, a Schio, ha ribadito il suo valore in occasione della finale della 6ª prova del “National Billiard Channel”, trasmessa in diretta RAI dallo Spazio Shed dell'ex Lanificio Conte, e che lo ha visto contrapposto al pluricampione Crocefisso Maggio. Dopo una partenza a razzo, Achille Mignolo si era aggiudicato i primi due set.
Poi è venuta fuori l’esperienza di Maggio che è stato protagonista di una rimonta fino al 3 pari. Si è reso necessario uno spareggio, dopo un’autentica battaglia che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Alla fine ha prevalso l’avversario di Mignolo, ma Achille è salito sul secondo gradino del podio, guadagnando comunque il passaporto per la finale nazionale per il titolo italiano che si svolgeranno nelle prossime settimane e dove porterà in alto il nome di Cosenza figurando tra i sei protagonisti della sfida per il tricolore. La Commissione Sport di Palazzo dei Bruzi ha voluto tributargli questo riconoscimento per premiare un percorso che parte dai titoli giovanili, passa per la formazione con un grande maestro e arriva al professionismo.
Un esempio di come si possa eccellere anche nelle discipline che stanno meno sotto i riflettori, ma che hanno altrettanto valore. Nel corso della cerimonia è intervenuto il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca che ha espresso soddisfazione “per una sana giornata di sport che celebra un ragazzo di Cosenza che ha scalato le classifiche entrando nel prestigioso ranking dei 16 professionisti di biliardo più importanti a livello internazionale”. Mazzuca ha ricordato ancora la passione di Achille Mignolo, “un ragazzo che conosco da sempre e che ha coltivato l’amore per il biliardo trasmessogli dal padre.
Achille – ha aggiunto – è uno di quei giocatori ai quali nessun traguardo è precluso, perché può battere chiunque”. Nel corso dell’incontro hanno portato il loro contributo anche la consigliera delegata del Sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza, il consigliere Michelangelo Spataro, appassionato di biliardo come il Presidente del consiglio Giuseppe Mazzuca. Quest’ultimo ha colto l’occasione, inoltre, per ricordare un altro campione di biliardo cosentino, il compianto Umberto Casaula, per anni protagonista della stecca e del panno verde, tra i maestri di Achille Mignolo e pioniere di questa disciplina sportiva che ha contribuito a portare alla ribalta nazionale e internazionale.
Prima della consegna del riconoscimento, Achille Mignolo ha ringraziato il Presidente Mazzuca e i membri della commissione sport per il tributo riservatogli. Nel suo breve intervento, il campione cosentino ha ricordato la trasformazione che il biliardo, disciplina nobile con più di 600 anni di storia, ha avuto negli ultimi tempi. “Oggi è cambiato tutto rispetto al passato, quando non si aveva grande considerazione del biliardo. Oggi è uno sport a tutti gli effetti, riconosciuto dal Coni”. Quindi ha ripassato i momenti del secondo posto di Schio, accarezzando il sogno del titolo italiano e accettando l’invito a tornare prossimamente da vincitore a Palazzo dei Bruzi.