Finali Interregionali Csain, Rende accoglie 250 ginnasti tra Calabria e Sicilia al Palapirossigeno
La seconda edizione chiude con un bilancio positivo: nove società in pedana e grande partecipazione di famiglie
Il Palapirossigeno di Rende si è trasformato per due giorni in una grande palestra di entusiasmo, talento e partecipazione. Si è conclusa con un bilancio definito straordinario la seconda edizione delle Finali Interregionali di Ginnastica Artistica Csain, disputata il 6 e 7 giugno con la presenza di 250 ginnaste e ginnasti provenienti da Calabria e Sicilia.
Una manifestazione di valenza nazionale che ha riempito il palazzetto di famiglie, società sportive, tecnici e giovani atleti, confermandosi come appuntamento di rilievo nel calendario sportivo interregionale. In pedana, le atlete e gli atleti hanno gareggiato con determinazione nelle diverse categorie, dalle pulcine alle senior, offrendo due giornate intense di sport e crescita.
A Rende 250 ginnasti per le Finali Interregionali Csain
Le Finali Interregionali hanno visto la partecipazione di nove società sportive affiliate Csain di Calabria e Sicilia. In gara le categorie pulcine, esordienti, promesse, allieve, ragazze, junior e senior, che hanno animato la pedana del Palapirossigeno dall’inizio alla fine della competizione.
Alla manifestazione hanno preso parte Studio Danza Montegiordano, Ars Gymnica, Kepos, Exclusive Fitness Center, Magna Graecia, Centro Fitness, Polisportiva Diavoli Rossi, Kodokan 1973 e Kodokan Cosenza Sport.
Il risultato raggiunto viene letto dagli organizzatori come la dimostrazione concreta di ciò che può nascere quando visione, entusiasmo e lavoro di squadra si incontrano. Calabria e Sicilia hanno condiviso una vetrina sportiva capace di valorizzare il talento delle giovani atlete e il lavoro quotidiano delle società.
Di Tillo: «Investire nei giovani è una visione di comunità»
A tirare le somme dell’evento è stato Amedeo Di Tillo, vicepresidente nazionale Csain e presidente regionale della Calabria, che ha sottolineato il valore sportivo e sociale della manifestazione.
«Questo risultato è la prova concreta di cosa si può costruire con visione, entusiasmo e spirito di squadra. Calabria e Sicilia, fianco a fianco, per dare alle proprie atlete una vetrina all'altezza del loro talento e della loro dedizione. Manifestazioni come questa dimostrano che investire nei giovani, nelle società sportive, nella qualità degli eventi non è un costo: è una visione di comunità».
Di Tillo ha poi rivolto un ringraziamento all’amministrazione comunale di Rende e al sindaco Sandro Principe, evidenziando la collaborazione istituzionale che ha accompagnato l’organizzazione dell’appuntamento.
«Un ringraziamento sentito va all'intera amministrazione comunale di Rende e al sindaco Sandro Principe, per la sensibilità istituzionale dimostrata e per aver creduto in questa sinergia. La disponibilità dell'Amministrazione è stata preziosa e concreta: quando le istituzioni e il mondo sportivo camminano insieme, i risultati si vedono — e si vedono bene».
Il ruolo delle istituzioni e dei referenti sportivi
Nel corso delle premiazioni è stata sottolineata anche la presenza di Federico Belvedere, consigliere comunale di Rende e vicepresidente della Provincia di Cosenza, insieme alla referente provinciale di Csain Cosenza, Franca Ferrami.
«Essere lì, tra le atlete e le loro famiglie, è un gesto che vale più di mille parole: significa che lo sport giovanile merita attenzione, vicinanza, e chi ricopre ruoli pubblici ne è consapevole», ha aggiunto Di Tillo.
Il successo della seconda edizione porta anche la firma di chi ha lavorato all’organizzazione tecnica della manifestazione. Il presidente regionale ha ringraziato Sandro Mangiarano, responsabile regionale del Settore Ginnastica di Csain Calabria, indicato come punto di riferimento nella cura dell’evento, e Monica Colicchia, referente regionale Ginnastica Artistica per lo Csain Sicilia, per il contributo dato alla riuscita della competizione.
Una festa dello sport giovanile al Palapirossigeno
Le due giornate di Rende hanno mostrato il valore dello sport come spazio educativo, capace di unire territori, famiglie e società sportive. La pedana del Palapirossigeno è diventata il luogo in cui impegno, emozione e disciplina si sono incontrati, restituendo il senso più autentico della ginnastica artistica giovanile.
Di Tillo ha infine rivolto un ringraziamento all’intero staff tecnico, ai giudici, alle società e ai volontari, definiti il cuore nascosto ma decisivo di ogni manifestazione.
«Un grazie di cuore va poi all'intero staff tecnico, ai giudici, alle società e, soprattutto, ai volontari: quelle persone straordinarie che lavorano nell'ombra, spesso senza riconoscimenti, ma senza le quali nulla di tutto questo sarebbe possibile. Voi siete il cuore pulsante di ogni evento».