Fusione tra Rende Calcio e City Rende, il Comune plaude all'intesa: «Così può rinascere il grande calcio cittadino»
L'Amministrazione comunale accoglie con favore le indiscrezioni sull'accordo tra le due società. Se la fusione sarà confermata, Palazzo di Città chiederà alla Figc l'iscrizione in Eccellenza e potrà affidare il "Marco Lorenzon" alla nuova realtà sportiva
L'Amministrazione comunale di Rende guarda con favore alle indiscrezioni che parlano di un accordo tra Rende Calcio 1968 e la neonata City Rende FC, destinato a dar vita a un'unica società sportiva con il nome di City Rende.
In una nota, il Comune sottolinea che, qualora la notizia fosse confermata, verrebbe premiato il lavoro portato avanti negli ultimi mesi per favorire un percorso unitario del calcio cittadino e creare le condizioni per il rilancio della squadra.
Secondo quanto evidenziato dall'Amministrazione, la nascita di un'unica società consentirebbe di chiedere alla Figc l'iscrizione al campionato di Eccellenza per meriti sportivi, con l'obiettivo di riportare il calcio rendese nelle categorie che, secondo Palazzo di Città, gli competono.
La possibile fusione aprirebbe inoltre la strada all'assegnazione dello stadio Marco Lorenzon alla nuova società, attraverso la stipula di una concessione subordinata al pagamento del canone previsto.
Il Comune rivolge infine un appello ai tifosi e all'intera città affinché sostengano il nuovo progetto sportivo. «La palla passa ai tifosi», si legge nella nota, con l'invito a stringersi attorno ai colori biancorossi e alla nuova società, chiamata a costruire una squadra competitiva e a rilanciare il calcio rendese.