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23/05/2026 ore 17.38
Sport

Paride Marchio saluta il futsal, la Pirossigeno Cosenza abbraccia il suo capitano

Al PalaPirossigeno una serata di emozioni, ricordi e gratitudine per il recordman rossoblù

di Redazione

Il PalaPirossigeno ha salutato per l’ultima volta da giocatore Paride Marchio, capitano e simbolo della Pirossigeno Cosenza, in una serata carica di emozioni, applausi e riconoscenza. Dopo sette anni in maglia rossoblù, il recordman di presenze dei lupi ha detto addio al futsal giocato davanti a familiari, amici, tifosi, compagni di squadra e dirigenti.

Una serata speciale, costruita attorno a un legame che va oltre il campo. Marchio è entrato sul parquet con il piccolo Vittorio in braccio, accolto da uno striscione semplice e definitivo: “Per sempre il nostro capitano”.

L’ultima notte rossoblù di Paride Marchio

L’addio al futsal di Paride Marchio è stato accompagnato da un lungo video con i messaggi di compagni, allenatori e persone che hanno condiviso con lui un tratto importante del percorso sportivo. Un mosaico di ricordi e attestati di stima che ha restituito il peso umano e tecnico di un calciatore diventato negli anni punto di riferimento della Pirossigeno Cosenza.

Sugli spalti, amici, familiari e tifosi hanno fatto da cornice a una serata pensata per rendere omaggio non solo all’atleta, ma al capitano che ha rappresentato identità, appartenenza e continuità per il club rossoblù.

La targa del presidente Eugenio Piro e l’abbraccio con la società

Uno dei momenti più intensi è stato quello della consegna della targa da parte del presidente Eugenio Piro. L’abbraccio tra i due ha raccontato un rapporto profondo, costruito negli anni e andato ben oltre la normale relazione tra presidente e giocatore.

A seguire, il vicepresidente Gaetano Piro ha rivolto parole di gratitudine a Marchio, ricordandone l’impegno, l’attaccamento alla maglia e il contributo offerto alla crescita della Pirossigeno Cosenza.

Le lacrime del recordman rossoblù

Poi è arrivato il momento delle parole del capitano. Marchio, recordman di presenze con 198 gare disputate con la casacca dei lupi, non è riuscito a trattenere le lacrime durante i ringraziamenti. Particolarmente sentito il passaggio dedicato alla famiglia, presente in una serata che ha unito sport e vita personale.

«Di solito si dice che dopo sette anni ci si sposa o ci si lascia. Di sicuro posso dire che il mio legame con la Pirossigeno Cosenza non si interromperà qui».

Una frase che ha chiuso simbolicamente la carriera sul campo, ma non il rapporto con il club e con una comunità sportiva che continuerà a riconoscere in Marchio uno dei propri riferimenti.

Il passaggio di testimone a Felipe Tonidandel

Dopo le emozioni e i saluti, spazio anche al futsal giocato. Sul parquet si è disputato un match celebrativo di trenta minuti tra amici, compagni di squadra del passato e del presente, in una partita pensata per celebrare il percorso del capitano rossoblù.