Rossanese, mercato da vertice: nove rinforzi esperti per inseguire il salto di categoria | NOMI
Da Leta ad Amarildo, la società punta su calciatori abituati a vincere. Primo test il 30 agosto nel derby con l’Usc Corigliano
La campagna acquisti della Rossanese segue una linea precisa: affidarsi a giocatori esperti, con campionati vinti alle spalle e ancora motivati a raggiungere traguardi importanti. La società ha rinforzato tutti i reparti inserendo profili provenienti anche dalla Serie D e calciatori che conoscono bene il campionato di Eccellenza. Il primo appuntamento sarà il derby di domenica prossima, in programma a Corigliano contro l’USC Corigliano, mentre il nuovo campionato inizierà il 13 settembre.
L’obiettivo della Rossanese è confermarsi nelle zone alte della classifica del campionato di Eccellenza e continuare il percorso avviato con la vittoria del torneo di Promozione. La programmazione societaria prevedeva, nell’arco di tre anni, la costruzione di una squadra capace di provare il salto di categoria. La nuova rosa nasce proprio con questa ambizione: aumentare esperienza, maturità e personalità per affrontare una stagione nella quale la Rossanese vuole recitare un ruolo da protagonista.
Tra gli innesti destinati ad accrescere il potenziale offensivo c’è il brasiliano Leirosa Amarildo, attaccante proveniente dal Praia Tortora. Il nuovo giocatore della Rossanese arriva dopo avere vinto il campionato di Eccellenza e porta con sé caratteristiche tecniche e una mentalità formata attraverso la lotta per il primo posto.
A centrocampo la società ha inserito Manu Andreiw Solomon, calciatore ghanese proveniente dal Vittoria. Due stagioni fa Solomon ha conquistato l’Eccellenza con il Sambiase, esperienza che lo rende uno degli elementi chiamati a dare equilibrio, forza e abitudine alle partite decisive.
Un altro rinforzo di rilievo è lo spagnolo Manolo Ruis De Leon, proveniente dalla Sancataldese, formazione di Serie D. Il suo arrivo permette alla Rossanese di aggiungere alla rosa un calciatore che ha già affrontato una categoria superiore e che potrà mettere le proprie qualità al servizio del progetto tecnico.
La difesa è stata profondamente rinforzata con Fabio De Nisi e Marco Amendola. I due centrali, entrambi con un passato vincente, due stagioni fa hanno conquistato il campionato di Eccellenza con il Lamezia. La società ha scelto quindi una coppia che conosce bene la categoria, le sue difficoltà e la pressione legata a una stagione da vivere nelle prime posizioni.
Al reparto arretrato si aggiunge Ezechielle Michelli, difensore argentino proveniente dall’Agropoli. Il suo profilo porta alla Rossanese esperienza internazionale, personalità e una diversa cultura calcistica. Michelli rappresenta un’ulteriore soluzione per una difesa costruita per garantire solidità e affidabilità nel corso di un campionato lungo e competitivo.
In mezzo al campo è arrivato anche Matteo Boscaglia. Due anni fa il centrocampista ha vinto il campionato di Eccellenza con l’Enna e possiede quindi l’esperienza richiesta dalla società per affrontare una stagione con obiettivi ambiziosi. Nello stesso reparto ci sarà Matteo Casella, anche lui reduce da un successo nella categoria, conquistato con la Promosport.
L’acquisto di maggiore peso sotto il profilo del curriculum è però quello di Giuseppe Leta. Il centrocampista ha vinto nove campionati di Eccellenza e ha completato una parte del proprio percorso calcistico nel settore giovanile della Juventus. Numeri che raccontano la sua capacità di inserirsi in squadre costruite per competere e vincere. La Rossanese si affida alla sua esperienza, alla conoscenza della categoria e alla personalità maturata in tanti anni di calcio.
La scelta di puntare su calciatori abituati al successo è stata spiegata dal dirigente della Rossanese Giuseppe Sifonetti, che non individua un solo elemento simbolo della nuova squadra, ma assegna un ruolo centrale all’intero gruppo degli over.
«I giocatori più rappresentativi sono tutti gli over, nessuno escluso – dichiara Sifonetti –. Quest’anno abbiamo puntato su calciatori che conoscono il significato e il sapore di una vittoria importante. Sono giocatori che hanno ancora fame e vogliono confermarsi. Non abbiamo nulla contro la squadra della passata stagione, ma in quella attuale dovranno essere soprattutto l’esperienza e la maturità a fare la differenza».
Parole che definiscono la filosofia seguita durante il mercato. La Rossanese non ha cercato soltanto qualità tecniche, ma uomini capaci di sostenere la pressione, gestire i momenti complessi e trasmettere una mentalità vincente. I campionati conquistati dai nuovi arrivati non garantiscono automaticamente il risultato, ma forniscono alla squadra un patrimonio di conoscenze e consapevolezza utile per affrontare le diverse fasi della stagione.
Sifonetti conferma anche le ambizioni societarie: «L’obiettivo resta quello di stare nei piani alti della classifica. Dopo la vittoria del campionato di Promozione avevamo programmato di provare, nell’arco di tre anni, il salto di categoria. Speriamo di riuscire a rispettare quanto ci eravamo prefissati».
La Rossanese dovrà ora trasformare il valore della campagna acquisti in identità di squadra. Sarà necessario trovare rapidamente equilibrio tra i reparti, inserire i nuovi giocatori e costruire quei meccanismi che permettono ai singoli di esprimersi all’interno di un progetto comune. Il livello di esperienza presente nella rosa potrà aiutare ad accelerare questo processo.
Le prime indicazioni arriveranno già domenica prossima. Il derby sul campo dell’USC Corigliano rappresenterà un test significativo, sia per la rivalità territoriale sia per la possibilità di verificare la condizione del gruppo a poche settimane dall’inizio del campionato. La partita permetterà di valutare l’inserimento dei nuovi arrivati e la risposta della squadra davanti a un appuntamento particolarmente sentito.
Il 13 settembre inizierà poi il percorso in campionato. La Rossanese si presenterà con una rosa più matura e con diversi calciatori che hanno già dimostrato di saper vincere l’Eccellenza. Il mercato ha definito con chiarezza le intenzioni della società: restare nelle prime posizioni e creare le condizioni per tentare il salto di categoria previsto dalla programmazione triennale. Il derby di Corigliano sarà il primo esame di una stagione costruita attorno a esperienza, fame e ambizione.