Tre soci del Rotaract Cosenza nella storica prima partita della Nazionale italiana
Antonio De Marco, Francesco Divoto e Luigi Zaccaria hanno rappresentato il Distretto 2102 a Roma nel debutto della selezione Rotaract
C’è anche un pezzo di Cosenza nella nascita della Nazionale Italiana di Calcio del Rotaract. A rappresentare il Distretto 2102 nella prima storica partita disputata a Roma sono stati tre giovani del Rotaract Club Cosenza: Antonio De Marco, Francesco Divoto e Luigi Zaccaria, protagonisti di un’iniziativa che ha unito sport, partecipazione e spirito di servizio.
La nuova selezione nazionale è nata nell’ambito del Rotaract Day Nazionale 2026, andato in scena nella Capitale, e ha preso forma grazie a un progetto capitanato da Lorenzo Pancini, rappresentante distrettuale del Distretto Rotaract 2050. Un percorso che ha coinvolto tutti i distretti italiani e che ha visto anche il contributo diretto del club cosentino.
Il contributo del Rotaract Club Cosenza al progetto nazionale
Nel gruppo che ha rappresentato il territorio calabrese figurano Antonio De Marco, presidente del Rotaract Club Cosenza, Francesco Divoto, segretario del club, e Luigi Zaccaria, presidente della commissione sport. Accanto a loro viene evidenziato anche il ruolo di Elisabetta Verre, presidente dell’Azione Internazionale del Rotaract Club Cosenza, citata per il lavoro svolto nella realizzazione della pagina social della Nazionale.
Il progetto ha così assunto fin dall’inizio una dimensione ampia, non limitata alla sola presenza in campo. Accanto all’aspetto sportivo, infatti, ha preso corpo anche un lavoro organizzativo e comunicativo che ha contribuito a dare identità alla nuova rappresentativa Rotaract.
La prima storica partita giocata a Roma
Il debutto ufficiale della Nazionale Italiana Rotaract si è tenuto a Roma, sul campo Carlo Mazzone di via dei Capasso, dove la selezione ha affrontato la Dinamo Tru.Co.Bra, formazione romana fondata nel 2023 nei quartieri Trullo, Corviale e Bravetta. La gara, disputata in un clima descritto come tipicamente «inglese», si è chiusa con il successo della rappresentativa Rotaract per 5-2.
A guidare la squadra in questa prima uscita è stato Marco Zacchetti, presidente del Rotaract Club Pavia Nord, che ha condotto con successo una selezione composta da soci provenienti da diversi distretti italiani. Il risultato sportivo ha dato ulteriore forza a un appuntamento che aveva soprattutto un valore simbolico: dare forma, per la prima volta, a una Nazionale capace di rappresentare il mondo Rotaract italiano anche attraverso il calcio.
Sport e solidarietà nel service “Let’s Beat Together”
La partita non è stata soltanto un evento celebrativo. L’iniziativa si è infatti svolta nell’ambito del service “Let’s Beat Together”, promosso dal Distretto Rotaract 2120, che al termine dell’incontro ha donato un defibrillatore DAE alla comunità locale del Municipio XII di Roma.
È questo uno degli aspetti che più definiscono il senso dell’intero progetto: trasformare lo sport in uno strumento concreto di servizio. La sfida disputata nella Capitale ha così assunto un valore che va oltre il risultato sul campo, legando la partecipazione dei giovani rotaractiani a un gesto utile per il territorio ospitante.
Un messaggio che unisce sport, club e territorio
La presenza di tre soci del Rotaract Club Cosenza dentro una giornata così significativa rappresenta un motivo di orgoglio per il club e per il Distretto 2102, coinvolto in un progetto nazionale che punta a rafforzare legami, relazioni e iniziative condivise. Il calcio, in questo caso, diventa il linguaggio attraverso cui costruire rete tra territori diversi, mantenendo al centro il principio del service.
L’auspicio espresso dall’ambiente rotaractiano è che quella disputata a Roma possa essere soltanto la prima di una lunga serie di iniziative. Il messaggio che accompagna il progetto sintetizza bene lo spirito dell’esperienza: «Per servire...facciamo squadra!».
Per il Rotaract Cosenza una vetrina nazionale nel segno dell’impegno
La partecipazione di Antonio De Marco, Francesco Divoto e Luigi Zaccaria alla fondazione della Nazionale Italiana Rotaract consegna al club cosentino una presenza significativa in un appuntamento destinato a restare nella memoria del movimento. Non solo per la vittoria ottenuta nella prima partita, ma per il valore di un’iniziativa che mette insieme identità associativa, sport e solidarietà.