Smile Cosenza, Borsani: «Trionfo in Europa? Un successo nato dalla passione e dal collettivo»
La vittoria della Conference Cup di Pallanuoto premia un lavoro triennale della società guidata da Francesco Manna. Il dirigente spiega come la collaborazione tra staff tecnico e atlete abbia fatto la differenza e come il traguardo rafforzi il movimento sportivo locale
La Smile Cosenza Pallanuoto ha scritto una pagina memorabile nella storia dello sport calabrese. La società guidata dal presidente Francesco Manna ha infatti conquistato la Conference Cup, al termine della sua prima partecipazione europea, un traguardo che ha portato entusiasmo e orgoglio in tutta la città di Cosenza. Ospite del network LaC per la rubrica “L’intervista”, il dirigente rossoblù Andrea Borsani ha raccontato i retroscena di questa impresa e le prospettive future del club.
«Per noi è una grandissima soddisfazione - ha spiegato Borsani ai nostri microfoni –.È il frutto di un lavoro iniziato tre anni fa, grazie alla programmazione, alla perseveranza delle atlete e al buon lavoro societario. La partecipazione alla Conference Cup è nata quasi per caso: l’anno scorso lottavamo semplicemente per un buon piazzamento in campionato, e solo grazie a una serie di incroci siamo riusciti a inserirci in questa competizione europea».
Il percorso della squadra è stato caratterizzato da ottimi risultati sin dalla fase di qualificazione in Romania, dove le ragazze della Smile hanno chiuso al primo posto, e dalla fase finale in Grecia, affrontando squadre di alto livello provenienti da Grecia e Spagna: «La finale di Atene è stata emozionante e combattuta fino all’ultimo secondo», ha aggiunto Borsani, sottolineando il carattere delle giocatrici capaci di resistere alla pressione e portare a casa il trofeo.
Un ruolo determinante è stato svolto anche dall’allenatore Gaetano Occhione, descritto da Borsani come «un coach passionale, capace di trasmettere motivazione e carattere alle ragazze, facendo emergere il lato migliore del gruppo». Ma il dirigente ha sottolineato come il vero segreto della vittoria sia stato il collettivo: «Tre anni fa, entrando nella Smile, ho sentito la responsabilità di ereditare un percorso già importante, costruito dalla famiglia Manna, storica nel nuoto a Cosenza. L’alchimia tra società, staff tecnico e atlete è stata fondamentale per ottenere questo risultato».
La vittoria europea ha avuto un impatto significativo anche sul territorio. La squadra è stata ricevuta dal sindaco di Cosenza prima di partire per la Grecia e, al rientro in Calabria con il trofeo, dalla Regione: «La risposta della città e del comprensorio è stata molto positiva», ha spiegato Borsani, ricordando come le partite casalinghe attirino pubblico appassionato e riconoscente. «Vedere tre nostre ragazze nel giro della nazionale maggiore, nel Setterosa, è motivo di grande orgoglio».
Non mancano però alcune criticità, legate in particolare alla piscina scoperta comunale utilizzata dalla squadra: «Ci servirebbe migliorare le condizioni di lavoro, ma guardiamo avanti con entusiasmo», ha detto il dirigente, sottolineando i programmi di crescita della società, che già include altri sport come tennis, paddle e boxe, all’interno della polisportiva Smile.
Infine, Borsani ha ribadito l’importanza della palla a nuoto come strumento di formazione e crescita personale: «Non esistono sport professionistici o dilettantistici: l’atleta vive per raggiungere traguardi, e questi traguardi fanno la sua carriera».