Sezioni
01/06/2026 ore 08.34
Sport

Farneti e Tartarone campioni italiani a Rende negli assoluti di squash

Al Centro sportivo Scorpion Health Club assegnati i titoli italiani 2026: quasi cento atleti e 173 incontri

di Redazione

Il grande squash italiano ha fatto tappa a Rende, dove si sono conclusi i Campionati Italiani Individuali Assoluti e di Prima Categoria maschili e femminili della stagione agonistica 2026. Al Centro Sportivo Scorpion Health Club il pronostico è stato rispettato negli assoluti, con i successi di Yuri Farneti e Cristina Tartarone, protagonisti delle finali più attese.

La manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Gioco Squash, ha rappresentato il principale appuntamento nazionale della disciplina e ha richiamato quasi 100 atleti provenienti da diverse regioni italiane. In tre giornate di gara, dal 29 al 31 maggio, sono stati disputati complessivamente 173 incontri sui cinque campi della struttura rendese.

Farneti domina l’assoluto maschile

Nel Campionato Italiano Individuale Assoluto Maschile, il titolo è andato a Yuri Farneti dell’Academy Milano, che in finale ha superato Nicolas Serna della Giovane Et Squash Riccione con il punteggio di 3-0.

Una vittoria netta, che ha confermato il valore del favorito e la solidità del percorso costruito durante il torneo. Sul podio sono saliti anche Filippo Conti e Jacopo Rossi, entrambi dell’Academy Milano, a testimonianza della forza del club milanese nella categoria assoluta.

Tartarone conquista il quinto titolo italiano

Nel Campionato Italiano Individuale Assoluto Femminile si è imposta Cristina Tartarone, che ha conquistato il quinto titolo italiano assoluto della sua carriera.

In finale la campionessa ha battuto Giorgia Ranieri del Bari Squash con il punteggio di 3-0. Terza classificata Beatrice Avolio, quarta Ludovica Salerno.

Per Tartarone il successo di Rende ha un valore particolare, non solo per il titolo nazionale, ma anche per il percorso sportivo che guarda a un obiettivo ambizioso: la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

«È una tappa molto importante di questo percorso, che spero possa portare alle Olimpiadi – ha detto la campionessa italiana – ed ho avuto la fortuna di giocare questi campionati qui a Rende, praticamente in casa. La Federazione mi sta dando una grande opportunità: senza di loro sarebbe stato difficile e spero di poter dare una grande soddisfazione a me stessa e a tutti».

I titoli di Prima Categoria

Nel Campionato Italiano Individuale di Prima Categoria Maschile, il successo è andato a Giuseppe Pagliusi, protagonista di una finale molto combattuta contro Giorgio De Benedetto del Bari Squash, conclusa soltanto al quinto game.

Il terzo posto è stato conquistato da Alessandro Passarelli, mentre Edoardo Ciriello dell’All Academy Milano ha chiuso al quarto posto.

Nel Campionato Italiano Individuale di Prima Categoria Femminile, invece, il titolo è stato vinto da Valentina Carullo, che ha superato in finale Amelia Leporace. A completare il podio Aurora Osso, mentre Giada Santini del Mondo Squash Riccione si è classificata quarta.

Berrett: «Segnali importanti per il futuro»

Il bilancio della manifestazione è positivo sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello tecnico. Il livello delle gare ha confermato la crescita del movimento squashistico italiano e l’interesse sempre maggiore attorno alla disciplina.

A sottolinearlo è stato anche Marcus Berrett, tecnico della Nazionale, che ha richiamato i progressi compiuti in campo internazionale.

«Nel campionato europeo – ha detto Berrett – in campo maschile siamo passati dalla terza alla seconda divisione, con una squadra molto giovane. Questo è un ottimo segnale per il futuro. In campo femminile, invece, siamo rimasti in seconda divisione ed in futuro speriamo di riuscire ad arrivare alla prima».