Taekwondo, la Calabria protagonista a Roma tra Grand Prix e tricolori senior
Dal 3 all’8 giugno una delegazione regionale parteciperà agli eventi federali, al Kim e Liù e alle celebrazioni dei 60 anni Fita
Il taekwondo calabrese si prepara a vivere una delle settimane più importanti dell’anno. Dal 3 all’8 giugno, Roma ospiterà un fitto programma di eventi sportivi e federali che metterà insieme il World Taekwondo Grand Prix, il Para Taekwondo, il Virtual Taekwondo, il torneo internazionale Kim e Liù, le celebrazioni per i 60 anni della Federazione italiana taekwondo e il Campionato italiano cinture nere senior.
La Calabria sarà tra le regioni maggiormente rappresentate, con una delegazione composta da dirigenti, ufficiali di gara, tecnici, atleti e appassionati. Una presenza che conferma la crescita del movimento regionale e il ruolo sempre più riconoscibile delle società calabresi nel panorama nazionale.
Il taekwondo calabrese al centro della settimana romana
Il programma si è aperto con la presentazione ufficiale della manifestazione e con l’esibizione del World Taekwondo demonstration team a Piazza di Spagna. Nei giorni successivi sono previste le gare del World Taekwondo Grand Prix e del Virtual Taekwondo Grand Prix.
Dal 5 al 7 giugno si svolgeranno il Grand Prix internazionale e il torneo Kim e Liù, appuntamento di riferimento per il movimento giovanile. Domenica 7 giugno sarà dedicata anche alle celebrazioni per il 60esimo anniversario della Federazione italiana taekwondo, mentre lunedì 8 giugno si terrà il Campionato italiano cinture nere senior.
«La Calabria sarà presente in maniera significativa a questo straordinario appuntamento sportivo e federale», afferma il presidente del Comitato regionale Fita Calabria, Giancarlo Mascaro.
Mascaro: «Un movimento vivo e in continua crescita»
Per il presidente regionale, la partecipazione calabrese agli eventi di Roma rappresenta il segnale di un movimento organizzato, capace di coinvolgere tutte le componenti della disciplina: dagli atleti più giovani fino ai profili internazionali.
«Parteciperemo con dirigenti, ufficiali di gara, atleti di livello internazionale e tantissimi giovani provenienti dalle nostre società», spiega Mascaro. «È il segno di un movimento vivo, organizzato e in continua crescita, che negli ultimi anni ha saputo conquistare risultati importanti e costruire una presenza sempre più autorevole all’interno della Federazione».
Tra le presenze istituzionali calabresi figurano lo stesso Giancarlo Mascaro, in qualità di presidente del Comitato regionale Fita Calabria, e il maestro Salvatore Chiodo, consigliere nazionale e responsabile scientifico della Fita.
Ufficiali di gara, giovani atleti e l’attesa per Simone Alessio
La Calabria sarà rappresentata anche sul piano organizzativo e arbitrale. Diversi ufficiali di gara calabresi saranno impegnati nella gestione delle competizioni. Tra questi, Bruno Brugnano collaborerà nelle attività legate agli arbitri internazionali, mentre altri ufficiali della regione saranno chiamati ad arbitrare sia nel torneo Kim e Liù sia nel Campionato italiano cinture nere senior.
Grande attesa anche per la prova del calabrese Simone Alessio, atleta di punta della Nazionale italiana e tra i più forti interpreti del taekwondo mondiale, che gareggerà sabato nel Grand Prix.
Accanto a lui, saranno numerosi i giovani calabresi impegnati nel Kim e Liù e diversi gli agonisti che prenderanno parte al Campionato italiano senior. Una partecipazione ampia, che conferma la vitalità del movimento e la qualità del lavoro portato avanti nelle palestre della regione.
Una trasferta collettiva per vivere la festa della Fita
Per l’occasione, le società sportive calabresi hanno organizzato anche una trasferta collettiva. Un pullman con circa 50 persone raggiungerà Roma tra sabato e domenica per assistere alle competizioni e partecipare ai festeggiamenti federali.
«Sarà una grande festa dello sport e del taekwondo italiano. Per noi è motivo di orgoglio vedere la Calabria presente a tutti i livelli, dall’attività promozionale fino all’élite internazionale», sottolinea Mascaro.
La settimana romana diventa così non solo un momento agonistico, ma anche una vetrina per il lavoro quotidiano delle società calabresi, dei tecnici, degli ufficiali di gara e dei dirigenti impegnati nella crescita della disciplina.
«È l’ennesima conferma del lavoro quotidiano svolto dalle società sportive, dai tecnici, dagli ufficiali di gara e dai dirigenti che operano con passione in tutta la nostra regione», conclude il presidente del Comitato regionale Fita Calabria.