Torneo “Giuseppe Valzoni”, due giorni di sfide tra portieri in suo onore
La manifestazione sportiva si svolgerà in due giornate: sabato 11, alle ore 15:00, presso il campo della Pro Cosenza e domenica 12, alle ore 9:30, presso il campo della Soccer Montalto
Non solo sport, ma un’eredità fatta di bontà, umiltà e spirito di aggregazione: nasce con questo significato il Torneo “Giuseppe Valzoni”, un memorial dedicato ai giovani portieri per ricordare un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo dentro e fuori dal campo. L’iniziativa, organizzata dal Comitato Delegazione Provinciale FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, vuole rendere omaggio a Mister Giuseppe Valzoni, ex calciatore e portiere che ha vestito, tra le altre, le maglie di Cosenza, Rende, Varese, Empoli, Morrone e di numerose squadre del sud Italia, diventando negli anni un punto di riferimento per intere generazioni di giovani portieri. Dopo l’esperienza al Varese, Valzoni scelse Cosenza come casa, in un mitico campionato di Serie B. Qui si è stabilito, si è sposato e ha deciso di restare, portando con sé il suo inconfondibile accento del nord e un amore autentico per questo territorio.
Appesi i guanti al chiodo, ha continuato a vivere il calcio con passione, dedicandosi alla crescita dei più giovani come allenatore dei portieri, sia nei campionati professionistici e dilettantistici sia nelle scuole calcio della città e della provincia, che oggi gli renderanno omaggio. Il torneo vedrà la partecipazione dei portieri delle categorie Esordienti e Pulcini delle seguenti società: Cosenza Calcio, Morrone, Pro Cosenza, Soccer Montalto, ABC Cosenza, Kratos Bisignano, CUS Unical, Real Cosenza, Cep Villaggio Europa, Mendicino 1969, E. Coscarello e Magna Grecia.
In campo anche realtà storicamente legate al suo percorso, come Morrone e Cosenza Calcio, squadre di cui ha difeso la porta, a testimonianza dell’eredità sportiva e umana lasciata da Mister Valzoni. Il torneo si svolgerà in due giornate: Sabato 11, alle ore 15:00, presso il campo della Pro Cosenza Domenica 12, alle ore 9:30, presso il campo della Soccer Montalto. Un uomo che ha vissuto il calcio con passione autentica, soprattutto per quel ruolo così speciale: il portiere. Oggi tanti ragazzi, proprio delle categorie che lui amava di più, saranno lì per omaggiarlo, ricordando il suo entusiasmo, i suoi consigli e il suo modo unico di stare accanto a ciascuno di loro. Il pomeriggio lo si trovava sempre nei campi sportivi della città: tutti lo conoscevano e gli volevano bene.
Era lì, con il suo sorriso e il suo accento del nord, pronto a dare una parola, a seguire i ragazzi nella loro crescita. Ma soprattutto, sapeva creare legami anche fuori dai pali: per lui il calcio era condivisione, incontro e comunità. Ci ha lasciato un insegnamento prezioso: nello sport, come nella vita, contano la bontà, l’umiltà e il rispetto degli altri. Valori che oggi, troppo spesso, rischiano di perdersi, ma che grazie a lui continueranno a vivere in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e in chi ha condiviso il campo con lui.
Il Torneo “Giuseppe Valzoni” rappresenta così non solo un evento sportivo, ma anche un momento di comunità e riconoscenza, in cui il ricordo si trasforma in esempio per le nuove generazioni. Un modo per dire grazie a un uomo che, con semplicità e dedizione, ha insegnato che difendere una porta significa anche difendere valori, rispetto e passione. Il calcio cosentino si ritrova, ancora una volta, nel segno di Mister Valzoni. A chiudere, le parole cariche di emozione di Antonio Massarini, delegato provinciale FIGC Cosenza: “Rivolgiamo un invito a tutti gli appassionati di sport a partecipare a queste giornate, nel segno di valori autentici che Mister Valzoni ha saputo trasmettere.
La nostra volontà è quella di rendere questo torneo un appuntamento fisso, da rinnovare ogni anno. Un sentito ringraziamento va alle società Pro Cosenza e Soccer Montalto per la disponibilità degli impianti e per la collaborazione dimostrata. L’obiettivo, già dal prossimo anno, è quello di allargare ulteriormente questo progetto, coinvolgendo tutta la Calabria, per far crescere sempre di più il movimento dei portieri e legare il ricordo del mister a tutte le realtà che lo hanno visto protagonista, dentro e fuori dal campo.”